Come vi ho promesso, questo video è la seconda parte relativa al tema dello stress emotivo. Sto per illustrare una tecnica per riflettere sui nostri pensieri, scegliere quelli che preferiamo e liberarci di quelli che ci arrecano danno. La tecnica si chiama EFT (Emotional Freedom Tecnique), Tecnica per la Libertà Emotiva.
È una tecnica molto popolare e molto usata con cui si riscuotono importanti successi. Io stesso la utilizzo e conosco diverse persone a cui ha cambiato la vita.
Vi illustro in pratica come eseguirla. Bisogna andare a toccare ripetutamente (fare tapping) con tre dita alcuni punti specifici del nostro corpo che rappresentano i punti finali dei meridiani usati anche nell’agopuntura.
Innanzitutto vi illustro tutti i punti:
1. Il principale si chiama punto del coltello
2. Il secondo di trova esattamente accanto al sopracciglio
3. Accanto all’occhio
4. Sull’arco zigomatico
5. Sopra alle labbra
6. Sotto alle labbra
7. Sotto alla clavicola
8. Tra le costole
9. Sul capo
10. Ritornare al punto principale
Mentre effettuiamo il tapping ripetiamo ad alcune frasi che ci faranno concentrare e riflettere sul pensiero in questione. Selezioniamo quindi il pensiero che ci provoca ansia, ad esempio “Questa persona mi tratta male”.
La selezione è del tutto personale, non c’è un criterio esatto. Non si può sbagliare pensiero, si tratta solo di iniziare con il primo per poi passare al successivo. Prima di iniziare, è molto utile cercare di quantificare quanto il pensiero selezionato ci faccia stare male o quanto sono intense le sensazioni di malessere che ci procura (ansia, mal di stomaco, tachicardia, ecc). Quindi, bisogna costruire delle frasi centrate sul pensiero scelto, come segue:
<Anche se questa persona mi tratta male, io mi voglio bene e mi amo>
Si ripete per tre volte la frase per intero, restando sul primo punto. Attenzione a ripetere attentamente la seconda parte della frase poiché è fondamentale: non possiamo amare gli altri se non impariamo ad amare noi stessi. Si passa poi agli altri punti ripetendo solo la prima parte della frase fino a tornare al punto di partenza.
Si fa una piccola pausa respirando profondamente e subito dopo si effettua una prima valutazione sul malessere che il pensiero negativo ci causava. È possibile notare un miglioramento immediato ma il consiglio che gli esperti danno più frequentemente è di ripetere la stessa procedura almeno tre volte.
Effettuando questa procedura regolarmente, si possono ottenere grandi risultati e si noterà che quel pensiero o quella persona (come nel nostro esempio) non ci causano più stress. Dopo aver lavorato sul primo pensiero, può essere più semplice individuarne un secondo o magari scoprirne di nuovi di cui neanche noi conoscevamo l’esistenza e l’influenza sul nostro benessere. Un passo alla volta, possiamo liberarci o tenere sotto controllo tutti i pensieri negativi come se stessimo ripulendo una tela.
Allegherò anche delle stampe illustrative dei punti e della tecnica stessa che possono esservi utili come promemoria. Vi raccomando vivamente di provarci poiché è veramente efficace; è come se stessimo riprogrammando il nostro inconscio, cercando di ridefinire quali saranno le nostre reazioni automatiche che vengono appunto gestite inconsciamente.
In secondo luogo, con questa tecnica stiamo cercando un cambiamento e, allo stesso tempo, accettando le situazioni esistenti. Spesso infatti il problema principale è che non accettiamo delle situazioni, su cui possiamo però avere scarsa influenza, e combattiamo contro di esse. Se combattiamo contro qualcosa, quel qualcosa combatte con noi e non ci sarà mai un vincitore. Ma l’accettazione crea armonia tra noi e tutto quello che ci circonda.
Non dimenticate mai la seconda parte della frase: imparate ad amarvi.
Io ci tengo a voi e spero tanto che questo vi sia utile. A presto
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